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RICOMINCIO DA TRE

*** PAROLE, FOTOGRAFIE e MUSICA do' Prufessore ***

Domenico Davide

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Ospite più o meno inutile di programmi radiofonici
October 28

Ritorno al blog

Ciao, come va? (Faccio un vento e gli cambio il climaaa)
Come fai a spiegare mesi e mesi di assenza? E come fai a raccontarli, sarebbero troppe le cose da dire e, cosa ben più importante, a chi fregherebbe poi granché?
Mi limito a dire che ora vivo a Milano e lavoro come autore, che scrivo e scrivo tanto, che ho da poco scoperto di avere la connessione in casa nuova...
Altre due cosine:
1. sono venuto meno ai miei sani propositi e sono entrato nel tunnel di facebook (temo non riuscirò facilmente a uscirne...)
2. a luglio ho coronato il mio sogno di fotografo dilettante appassionato di musica e sono andato in Spagna a fare gli scatti che vedete qui accanto >>
 
A presto!
April 23

Delirio da seggio elettorale

Questo intervento è in risposta a chi ha 'osato' insinuare che durante le elezioni ero al seggio a sonnecchiare... durante le elezioni IO ho vissuto lo schiavismo! Per un compenso assolutamente inadeguato, abbiamo passato ore e ore senza fermarci neanche un attimo tra schede, bolli, firme, timbri, verbali, registri, scrutini e via dicendo. E siccome era la mia prima volta, ed essendo io un noto furbacchione, ho ricoperto il ruolo di segretario, che è di gran lunga quello più masochista perché deve scrivere e organizzare le spedizioni di un po’ tutto. Chi mi conosce e sa quanto odi la burocrazia, può immaginare lo stato pietoso in cui ho concluso la 4 (5) giorni in quell'inquietante asilo dotato di minuscolo "angolo della riflessione"… ecco come nasce un serial killer!

Però qualche sana risata ce la siamo fatta eccome! Molte erano più che altro isteriche, ma è sempre piacevole ridere fino a farsi uscire le lacrime a fiotti.

Alcuni momenti, prima di ricimentarmi nei ballottaggi:

- Record di presenza in cabina di un vecchietto che ogni tanto gridava "Ma come si piega!". Dopo 45 minuti temevo uscisse con l'origami del cigno!

- Il sottoscritto a terra in mezzo all'aula nel momento in cui ho capito che preparare le buste a matrioska non sarebbe stato agevole e ho deciso di guadagnare tempo durante le votazioni. Percorso a ostacoli: ogni elettore, prima raggiungere la cabina, doveva saltare me e la perfetta struttura piramidale stile "castello di carte" che avevo creato.

- La chicca. Ultimo giorno alle 5 del mattino, dopo 3 elezioni amministrative e 15 ore di fila di scrutini, eravamo tutti come sotto l'effetto di una droga strana ma buonissima, che non ci faceva più pensare alla vita fuori - rassegnati a restare in quel luogo per sempre - e ci faceva ridere di ogni minuzia. Memorabile il momento in cui, in procinto di chiudere il tutto, uno scrutatore mi chiede dove fosse il documento da spedire per i nostri compensi. Esausto indico il pavimento e, senza tradire alcuna emozione, dico "Lì, buttati da qualche parte". Un brivido di terrore percorre la schiena di ogni membro della sezione all'idea di 50 ore di massacro gratuito. Al che rincaro la dose con tono crescente "Non vorrete dirmi che davvero volete ritirare quei soldi? Fate come me, rifiutateli! Non compreranno la nostra salute, non compreranno la nostra sanità mentale con questi 4 spiccioli!" E mentre lo dico e balzo in piedi facendo ricorso all'ultimo briciolo di energia rimastomi, mi accorgo che presidente e scrutatori ridono fino a sentirsi male, i rappresentanti di lista ci guardano basiti e il presidente conclude il tutto appoggiandosi sull'urna delle comunali - ormai vuota - fino a sfondarla e ritrovarcisi dentro!

April 15

Un po' di radio, di corsa tra seggio e realtà

Ciao a tutti! Scusate se vado di fretta, ma tra poco devo tornare al seggio elettorale per lo scrutinio delle amministrative, sono segretario... eh sì, mi sono fatto incastrare. Un massacro che non vi dico! Ma poi, magari, quando recupero forze e tempo qualcosina ve la dico pure.
Intanto, mi trovo costretto a fare un deprecabile copia e incolla dal blog di Paolo Bassotti per invitarvi ad ascoltare l'ultima puntata radiofonica del Giardino dei Leoni.
Ciao e a presto!
 
Il giardino dei leoni - La musica e le parole" non si ferma davanti a nulla. Neanche davanti a una saracinesca abbassata. Grazie all'intervento della provvidenziale Emy, armata di grimaledello e dinamite, ho potuto iniziare in orario anche stavolta, presto raggiunto dal sempre solerte e spassoso Domenico Davide. Chi ci ha ascoltati ha potuto godere del "momento Patrick Swayze", ha potuto conoscere tutti i retroscena sugli open bar elettorali e soprattutto ha potuto ascoltare un incredibile bootleg nel quale un compianto cantante punk inglese (o si trattava forse di uno sfacciato imitatore) si cimentava con un classico della canzone napoletana, dichiarando che "O Sappatore don't forget tha momma". Volete riascoltare il tutto? Correte alla pagina del podcast di Fusoradio, cercate Captain Soul tra i Wj e selezionate la puntata dell'11 Aprile 2008.
April 09

Zio Walter

Salve, miei cari! Ricordate quando tempo fa avevo postato il video musicale dei Ben Folds Five che ci raccontavano di un Angry Dwarf? Un nano rancoroso che da piccolo era evitato e sbeffeggiato da tutti e, una volta diventato ricco e potente, si ritrova intorno solo sguatteri e lacchè a leccar piedi e chiedere favori, e di ciò si compiace beato. Bene, pare che una parte politica abbia avuto da ridire sul mio gesto, che - come ben sapete - era guidato solo ed esclusivamente dall'amore per la buona musica! Pare che pensare a questo nano deforme, magari pure mezzo pelato, con due enormi orecchie ma una più grande dell'altra, tanto che quando va in tv si mette sempre di profilo dallo stesso lato... pare che pensare a ciò sia stato ritenuto una violazione della legge sulla par condicio.

E' uno scandalo! Pertanto, siccome io sono una persona dai sani principi e pronta a battersi e lottare in difesa della libertà di espressione, ma sono nondimeno un pavido quando le circostanze lo richiedano, oggi cito un'altra canzone di questo grande gruppo: "Uncle Walter", ovvero Zio Walter.

Zio Walter è un po' il classico parente rompiballe, quello che parla di quanto è buono e di quanto è bravo senza piantarla mai. Gli amici del nipotino sperano che arrivi al più presto per uscire e mollare lì quell’inesauribile impiastro, ma niente, lui va avanti a ruota libera fino allo sfinimento. "E ho visto questo... e ho fatto quest’altro..." "Andando in giro per il mondo, sono corso ad aiutare l'Africa" "Ah, se fossi io presidente, che mondo perfetto sarebbe se solo io fossi presidente subito!" E così ancora e ancora a lungo, fin quando l'amichetto non torna a casa e trova gli altri in stato comatoso: "Ma come ci hai potuto lasciare così a lungo con tuo zio Walter?!"

Questo è il video con il brano e il testo scritto da chi, ancora una volta, ha raccontato in una frenetica canzone quello che sarebbe successo più di un decennio dopo! In barba ai vari Mentana e Vespa, il vero confronto pre-elettorale si tiene su questo blog… e lo modera Ben Folds!

Chi fermerà il Giardino?

Ancora una volta sono stato ospite di Paolo Bassotti (aka Captain Soul) al Giardino dei Leoni... "la radio che voi la volevate!" Eh sì, speriamo davvero che voi la vogliate così come la facciamo noi: all'ultimo momento, col fiatone, superando gli ostacoli più tignosi, sbattendo contro porte, muri, aste e microfoni, ma SEMPRE col massimo dell'allegria che solo persone che davvero si divertono a stare insieme possono riprodurre... sperando che questo possa divertire anche voi ;)

Questa settimana c'era con noi anche l'ottimo Lorenzo De Felici, che alcuni ascoltatori pensavano essere me quando mi tolgo gli occhiali e mi trasformo in supereroe. Spero che questa nostra contemporanea presenza abbia fugato ogni dubbio di questo tipo.

Ma basta vaccate e ascoltate con la dovuta serietà l'ultima puntata (quella del 4 aprile) sul sito di Fusoradio!

 
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Tema: Sigur Rós